L’Azienda Cupelli nasce nel 1954, quando Amelio Cupelli decide di trasferirsi dalle Marche a San Miniato,
iniziando a coltivare la vite e dandosi all’arte del Vin Santo toscano.
Oggi la sua passione rivive nel lavoro della figlia Ivana e del nipote Marco, che gestiscono i 6 ettari di vigneti
con la stessa cura di un tempo, valorizzando vitigni autoctoni e applicando le più moderne tecnologie in cantina,
così da mettere in bottiglia soltanto alta qualità e amore per il vino.
I vigneti aziendali affondano le loro radici nei terreni calcareo -argillosi e limo-sabbiosi a medio impasto del
Valdarno inferiore, a ridosso delle colline samminiatesi. Ad una parte di circa 40 anni di età si affianca una vigna
di nuovo impianto, entrata in produzione nel 2009. I vitigni allevati sono per la maggior parte autoctoni , tra quelli
a bacca bianca troviamo il Trebbiano toscano, la Malvasia bianca a San Colombano, mentre le uve rosse sono in
prevalenza di Sangiovese , ciliegiolo e merlot, oltre a qualche vecchi ceppo messo a dimora da nonno Amelio
agli inizi degli anni settanta.
La cantina è stata interamente restaurata nel 2007. Le antiche vasche di cemento sono state vetrificate e
dotate al loro interno di impianto elettronico centralizzato per il controllo della temperatura di fermentazione,
a garanzia della stabilità qualitativa nel tempo e della preservazione delle caratteristiche biologiche dei prodotti.
Non di rado si apre a visitatori o fa da cornice a sfiziosi eventi enogastronomici.
La vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano, con trasporto in piccole cassette e diraspatura istantanea, alla
quale fa seguito una pressatura soffice delle uve.
Una parte di bianco, dopo la separazione dalle bucce ha una vinificazione di 7-8 giorni, mentre l’altra resta a fermentare
altre due settimane, andando a formare la base per la produzione del nostro spumante “ Metodo Classico”.
Il rosso, dopo la raccolta manuale e la diraspatura, resta a fermentare 15 giorni sulle bucce per poi maturare in tini di
cemento per 10 mesi e affinarsi almeno 3 mesi in bottiglia.
Il Vin Santo nasce da una selezione accurata di grappoli di Trebbiano toscano e San Colombano che restano sospesi verticalmente
nel vuoto per circa 4 mesi come vuole l’antica tradizione di famiglia, metodo che consente un prolungamento del periodo di appassimento.
Le uve appassite subiscono una seconda selezione prima della pressatura e il mosto ottenuto riposa per 3 anni in caratelli di rovere
prima di affinarsi in bottiglia per alcuni mesi.